| Disoccupazione e perdita d'appeal dell'Italia |
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//italiamoderna.it/images/political2.jpg Da gennaio 2009 a dicembre 2009 l'utilizzo della sola cassa integrazione in deroga è aumentato del 1.293,7%, con una spesa di 1,2 miliardi di euro che corrispondono al 20,8% del totale della spesa annuale per la cassa integrazione (fonte Uil)
Al meeting "Finanza Etica ed Economia Solidale" Forza Popolare prospetta una soluzione concreta e praticabile al problema della disoccupazione e alla perdita d'appeal dell'Italia presso gli investitori stranieri che verrà presentata in anteprima a Roma domenica 16 maggio ore 11 presso il Teatro Petrolini di via Rubattino n. 5 (zona Testaccio).
Da gennaio 2009 a dicembre 2009 l'utilizzo della sola cassa integrazione in deroga è aumentata del 1.293,7%, con una spesa di 1,2 miliardi di euro che corrispondono al 20,8% del totale della spesa annuale per la cassa integrazione (fonte Uil).
Finita questa in deroga, ai 775mila lavoratori che ne beneficiano ne dovremo aggiungere altre migliaia su migliaia. Saranno tutti disoccupati.
Tutto questo mentre le aziende italiane sane da anni trasferiscono all'estero gli stabilimenti di produzione avendo deciso di avvalersi di manodopera straniera a minor costo, oltre alle agevolazioni che vengono offerte. A che serve allora, come esortano da più parti, investire in ricerca e sviluppo quando poi le innovazioni vengono regolarmente trasferite e prodotte all'estero? Salvaguardare il patrimonio italiano non è un rebus di poco conto.
Le grandi scelte che siamo chiamati a fare per il nostro Paese devono considerare, ancor prima delle modifiche costituzionali, ancor prima del Presidenzialismo, ancor prima del Federalismo, la scelta primaria che ci porta ad occuparci della cosa pubblica: il rispetto e la tutela della dignità dell’uomo innanzi tutto.
A maggior ragione il rispetto e la tutela delle donne e degli uomini, dei beni, del suolo e della natura, dei prodotti, delle risorse naturali come di quelle intellettuali e del patrimonio storico e culturale che concorrono a formare quella struttura vasta, complessa e delicata fatta di umanità e materialità che si chiama “Nazione”, nei confronti della quale chi assume su di sé la responsabilità di rappresentarla deve imparare a rispondere del proprio operato.
C’è innanzi tutto bisogno di ritrovare l’etica, il criterio di moralità e recuperare quel senso di giustizia che la politica pare aver completamente perduto, abbandonata com’è alle logiche di un sistema produttivo spinto all’eccesso verso un liberalismo economico non in grado di preservare la dignità degli imprenditori, dei lavoratori, né i loro diritti civili. Laura Madrigali, Presidente Forza Popolare
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