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La Terza Via fra il mercato e lo Stato PDF Stampa E-mail
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"La Terza Via fra il mercato e lo Stato"

1° Meeting di Finanza Etica e Economia Solidale Forza Popolare

Roma, 16 maggio 2010 Teatro Petrolini

A che serve investire in ricerca e sviluppo quando poi le innovazioni vengono regolarmente trasferite e prodotte all'estero? Salvaguardare il patrimonio italiano non è un rebus di poco conto. C’è bisogno di azione sociale, un urgente bisogno di azione sociale.

"La Terza Via fra il mercato e lo Stato"

1° Meeting di Finanza Etica e Economia Solidale Forza Popolare

Roma, 16 maggio 2010 Teatro Petrolini

 A che serve investire in ricerca e sviluppo quando poi le innovazioni vengono regolarmente trasferite e prodotte all'estero? Salvaguardare il patrimonio italiano non è un rebus di poco conto. C’è bisogno di azione sociale, un urgente bisogno di azione sociale.

C’è bisogno di ritrovare un’etica, il criterio di moralità e recuperare quel senso di giustizia che la politica pare aver completamente perduto,  abbandonata com’è alle logiche di un sistema produttivo spinto all’eccesso verso un liberalismo economico non in grado di preservare la dignità degli imprenditori, dei lavoratori, né i loro diritti civili. Occorre con urgenza ritrovare il senso, l’essenza stessa dello Stato, che ha il dovere di trovare un fondamentale punto di equilibrio tra l’essere liberale verso l’impresa ma anche sociale verso i cittadini.

 

Continuare ad esortare chi non ha più risorse,  o chi ancora ne ha e se le tiene comprensibilmente strette, a riprendere i ritmi del consumismo degli anni ’80 e ’90 è un messaggio che denota limitatezza di vedute e scarsa sensibilità, oltre che un totale rifiuto della realtà, marcando una distanza siderale fra chi è al timone di una nazione e chi invece ne subisce il governo. Le grandi scelte che siamo chiamati a fare per il nostro Paese devono considerare, ancor prima delle modifiche costituzionali, ancor prima del presidenzialismo, ancor prima del federalismo, la scelta primaria che ci porta ad occuparci della cosa pubblica: il rispetto e la tutela della dignità dell’uomo innanzi tutto. A maggior ragione il rispetto e la tutela delle donne e degli uomini, dei beni, del suolo e della natura, dei prodotti, delle risorse naturali come di quelle intellettuali e del patrimonio storico e culturale che concorrono a formare quella struttura vasta, complessa e delicata fatta di umanità e materialità che si chiama “nazione”, nei confronti della  quale chi assume su di sé la responsabilità di rappresentarla deve imparare a rispondere del proprio operato.

Che senso ha dunque favorire l’emigrazione all’estero di tutte le nostre migliori attività produttive, penso ad esempio al settore manifatturiero del cosiddetto “Made in Italy”, e al contempo favorire l’ingresso in Italia di ogni sorta di merce concorrenziale? E che senso ha incentivare l’ingresso di così tanti stranieri in Italia, quando di posti di lavoro non ce n’è per gli italiani stessi? Sono scelte disastrose, che hanno già abbondantemente rivelata tutta la fragilità di un sistema economico, questo nostro italiano, che non ha più alcun punto di forza nemmeno nel turismo. Fra un centrosinistra e un centrodestra che da anni ormai parlano seduti in comode poltrone e solo in favore di telecamere, Forza Popolare sceglie con decisione di intraprendere con convinzione un cammino, di dare soluzioni vere ai veri problemi quotidiani dei cittadini, sceglie di stare dalla parte della gente.

Intendiamo fin da subito intervenire coinvolgendo Istituti di credito quali Banche di Credito Cooperativo, altri soggetti finanziatori, imprenditori, risparmiatori, lavoratori, nella più efficace e trasparente catena di solidarietà mai vista dal dopoguerra ad oggi. In questo nostro Paese il denaro deve tornare a circolare, il commercio deve rimettersi in moto, le fabbriche e  i negozi devono tornare ad aprire e non chiudere. L’economia reale, quella che assicura un dignitoso stipendio a fine mese, base imprescindibile per affrontare con voglia, energia, serenità e fiducia i passi degli Italiani, è virtuosa, etica e solidale.

 

Laura Madrigali, presidente Forza Popolare

 
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