| A Cesenatico prima iniziativa pubblica di Futuro e libertà: focus |
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sestopotere.com del 14/11/2010 A Cesenatico prima iniziativa pubblica di Futuro e libertà: focus (Sesto Potere) - Cesenatico - 14 novembre 2010 - "Berlusconi non si dimetterà. Ed entro lunedì si sfilerà dal governo la delegazione di Futuro e libertà dal Governo", afferma il deputato di Fli, Enzo Raisi, alla platea di militanti e simpatizzanti di Generazione Italia e Futuro e Libertà , chiamati a raccolta sabato pomeriggio - al bar "Oro Bianco" , sul lungomare di Cesenatico, per un aperitivo politico - dalla coordinatrice provinciale di Generazione Italia / Futuro e Libertà di Forlì-Cesena Elisa Petroni e dal consigliere provinciale Fli Giordano Anconelli. Alla presenza dei presidenti dei circoli di Forlì (Marco Mambelli), Cesena (Ugo Vandelli) e Cesenatico (Michele Mattioli). “E a chi dalle fila del PdL dice ai finiani: " avete tradito ", rispondiamo : il primo ad aver tradito il programma elettorale e a non aver mantenuto le promesse è stato proprio Berlusconi. Lui non ha nemmeno mantenuto la promessa di portare ogni settimana in consiglio dei ministri uno dei cinque punti sui quali il centrodestra ha votato la fiducia dopo la pausa”: rincara la dose Rasi. “Non è stato lanciato nessun segnale su quella che è la nostra principale priorità : il rilancio del sistema produttivo italiano. Nulla è stato fatto contro la burocrazia e le tasse, in favore dei giovani che si affacciano sul mondo del lavoro e per promuovere una fiscalità che avvantaggi il sud. Per noi rilanciare l'economia dell'Italia è il primo problema. Berlusconi, invece, s’è occupato d’altro”. Da parte sua Elisa Petroni ha confermato la linea del rinnovamento generazionale e di ideali che lo schieramento guidato dal presidente della Camera porterà innanzi anche a livello locale: “La nostra militanza è ispirata unicamente dal desiderio di salvare l’Italia e sottrarre le nuove classi sociali che stanno sopportando senza alcun aiuto il peso di questa crisi economica globale. Non abbiamo poltrone da spartire ma soltanto la certezza di dover lavorare duro per sollevare il nostro Paese dalle macerie etiche e sociali nelle quali è sprofondato!” I “finiani” di Forlì-Cesena hanno raccolto a Cesenatico alcune decine di firme al Manifesto per l'Italia: “L’obiettivo è di raccoglierne 100mila a livello nazionale per dare una chiara indicazione al nostro cammino politico e sociale, così come ci ha chiesto il nostro presidente della Camera. Chi sottoscrive il documento aderisce alla tavola dei valori e certificherà che le dieci 'parole d'ordine' di Fli: etica pubblica, legalità, senso civico, sussidiarietà, volontariato, famiglia, impresa, meritocrazia, ambiente e patrimonio culturale devono e dovranno essere anche le priorità di una nuova politica del ‘fare’, al di là dei vuoti slogan e degli scandali sessuali o affaristici che in questi mesi hanno tenuto banco sulla stampa”: spiega Elisa Petroni. E a Cesenatico sono andate in onda anche prove di terzo polo: erano presenti all'evento, infatti, tra gli altri anche: Andrea Pasini, segretario UdC (con il quale è stato avviato un proficuo rapporto di collaborazione), Stefano Angeli nelle vesti di segretario del Partito Liberale, e Laura Madrigali, fondatrice e presidente di Forza Popolare, movimento nato a Milano nel gennaio del 2010, che confluirà in Futuro e Libertà. |